Il pesto genovese industriale: ecco come è fatto!

Ecco a voi la carta d’identità del “pesto alla Genovese” industriale venduto in vasetto al supermercato, un prodotto che fa girare il mondo…o meglio fa girare l’inquinamento nel Mondo !

Infatti è fatto con:

  • olio raffinato di girasole anziché extravergine di oliva come previsto dalla ricetta originale
  • se c’è olio d’oliva è olio spagnolo (quando va bene, altrimenti è olio extracomunitario che proviene da Tunisia, Marocco ecc.)
  • aglio cinese o messicano (pertanto i TIR e le navi che trasportano questa merce fino a noi in Italia inquinano mezzo pianeta…se usassimo l’aglio italiano avremmo zero inquinamento!) 
  • pinoli spagnoli o cinesi (ma di solito non ci mettono i pinoli, bensì altra frutta secca meno pregiata come gli anacardi)
  • basilico coltivato in Italia (quando va bene) o proveniente dal Vietnam
  • sale bianco raffinato
  • aromi vari (spesso c’è persino l’aroma di basilico)
  • zucchero
  • amido di patate

    Vale la pena mangiarlo?

    Magari poi lo si mangia con un piatto di fusilli di grano americano o ucraino

    E pensare che il pesto genovese si potrebbe preparare in casa in 5 minuti con una scodella e un mortaio, oppure col frullatore. E ovviamente con:

    – olio extravergine di oliva italiano
    – aglio italiano
    – pinoli italiani
    – basilico fresco
    – sale marino integrale (contiene oltre 80 oligoelementi diversi, mentre il sale bianco raffinato contiene solo cloruro di sodio)

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    PER APPROFONDIRE CON I NOSTRI LIBRI

    1) Inganno Alimentare

    https://ciboserio.it/prodotto/inganno-alimentare/
    Per approfondire le tue conoscenze sui tanti prodotti alimentari ingannevoli di oggi, leggi “Inganno Alimentare”, un testo che saprà guidarti verso acquisti più consapevoli e prodotti più salutari

    2) Cibo Serio

    https://ciboserio.it/prodotto/cibo-serio-gianpaolo-usai/
    Un testo moderno, che sintetizza in maniera accurata tutte le problematiche odierne sulla alimentazione: il latte, la carne, le farine, gli oli e i grassi, i latticini, le bevande, il pane, la pizza, lo zucchero ecc. Questo libro offre una guida obiettiva per il consumo di ogni categoria di alimenti, mostrando i pro e i contro dell’uso di determinati prodotti alimentari, con precisione scientifica e senza considerare le mode alimentari e le tendenze sul cibo. Il latte fa bene o fa male? Dipende, il latte può far male e può fare bene, a seconda del tipo di latte, della quantità settimanale che si assume e del tipo di individuo che lo assume. Cibo Serio ti spiega quando fa bene e quando può far male. E lo stesso avviene per tutti gli altri prodotti trattati nel libro.

 

By | 2019-01-10T14:28:42+00:00 10 gennaio|Articoli, Inganni alimentari|0 Commenti

About the Author:

Gianpaolo Usai
Gianpaolo Usai è Educatore Alimentare, ha conseguito il Diploma di Nutritional Cooking Consultant presso il College of Naturopathic Medicine di Padova, studia presso l’Accademia del Fitness Wellness Antiaging (AFFWA) del Dott. Massimo Spattini di Parma, dove ha già conseguito la certificazione di Antiaging Advisor e di Dieta COM® Advisor nel 2015. Si occupa dello sviluppo di progetti di educazione alimentare in tutta Italia ed è autore di testi di riferimento sulla spesa consapevole quali Inganno Alimentare (2015) e Cibo Serio (2016).

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