Acqua minerale marca “Blues”, in vendita nei supermercati EUROSPIN

un’acqua molto interessante tra quelle a basso residuo fisso, anzi bassissimo, quindi il tipo di acqua molto diuretica che dovrebbero bere tutte le persone che hanno problemi di calcoli ai reni o renella. Le acque a basso residuo fisso sono povere di calcio e di altri minerali, in teoria non sarebbero quelle più raccomandabili proprio perchè povere di sali minerali, ma nel caso di persone con una predisposizione e formare calcoli nei reni queste acque son le più raccomandabili, mentre un’acqua molto mineralizzata (tipo la Sangemini per esempio, o Fiuggi) porterebbero problemi perchè favorirebbero la formazione di piccoli sassolini di calcio e altri minerali nel rene. Ma la scoperta più interessante in merito a questa acqua è la seguente; si tratta dell’acqua Sant’Anna di Vinadio, etichettata diversamente e venduta ad un prezzo molto più basso! Entrambe le acque sgorgano dalla stessa sorgente, la fonte Rebruant, che si trova a 1950 metri di quota sulle Alpi cuneesi, e sono imbottigliate da Fonti di Vinadio. L’unica cosa che cambia è il prezzo. Se una bottiglia da 1,5 litri di acqua Sant’Anna costa 0,44 € (pari a 0,29 €/l), lo stesso formato di acqua Eurospin Blues minimamente mineralizzata costa 0,25 euro (meno di 0,17 €/l). La differenza è circa l’80%. Appare piuttosto chiaro che ci troviamo di fronte a due acque pressoché identiche, che sgorgano dalla stessa sorgente e sono imbottigliate dalla medesima azienda. In questo caso possiamo proprio dire che la differenza di prezzo che si paga alla cassa è dovuta ad un unico fattore: il marchio.