Cedro biologico italiano

in vendita presso i supermercati NaturaSì

prezzo: 3,98 euro al chilo

ottimo prodotto tipico della stagione invernale, appartenente alla famiglia degli agrumi

Ecco un approfondimento completo sul cedro e su come è possibile impiegarlo in cucina:

Storia e diffusione 

I frutti simbolo della stagione fredda sono gli agrumi e il capostipite di questa grande famiglia è il cedro da cui derivano tutte le varietà di frutti del genere Citrus. Il cedro fu diffuso dagli ebrei in tutto il bacino del Mediterraneo. Oggi è coltivato anche in India, negli Stati Uniti, in Brasile, Australia e Medio Oriente.
La più interessante produzione europea di cedro si trova in Calabria, lungo la famosa Riviera dei Cedri e in particolare a Santa Maria del Cedro (Cosenza). Ma il cedro, seppur con produzioni minori, è pure coltivato in altre regioni del Sud Italia.
Esistono molte varietà di questo agrume che si dividono principalmente in due categorie: dolce e acido. La più pregiata è la Liscio di Diamante i cui frutti (coincidenti a quanto riportato nelle sacre scritture) sono ricercati ogni anno in luglio e agosto dai rabbini di tutto il mondo per la festa di Sukkoth.

Raccolta e conservazione 

I cedri maturi vengono raccolti tra la fine di ottobre e gli inizi di gennaio.
Considerato che la parte importante del cedro è la scorza, al momento dell’acquisto si devono scegliere frutti ben sodi, con scorza bella, senza macchie o parti rovinate.

Vanno conservati in ambiente fresco e asciutto (sul balcone al riparo dal freddo eccessivo o nel posto più fresco della casa), possibilmente non in frigorifero. Si mantengono per una decina di giorni o anche più.

Usi in cucina 

Il pregio del cedro sta nella scorza, particolarmente spessa, carnosa e molto aromatica, ricca di olio essenziale. Grazie alla pregiata scorza i frutti, in parte, vengono trasformati in canditi per l’industria dolciaria. La scorza di cedro fresco grattugiata è ottima per aromatizzare creme, semifreddi, gelati, granite e sorbetti. Sia la scorza che la polpa all’interno sono dolci, mentre la parte più interna del frutto, simile al limone, è acidula e aspra. Con l’essenza di cedro si confezionano anche sacchetti di profumo per deodorare armadi e ambienti della casa, senza scordare la ben nota citronella che serve per proteggersi dalle zanzare e la cedrata, tipica bevanda italiana.

Proprietà nutrizionali e salutari del cedro

Ricco di potassio e vitamina C, il cedro vanta una spiccata azione dissetante e per 100 grammi di prodotto risultano 11 calorie. Non tutti, però, sanno che il succo elimina gas e fermentazioni alla base di coliti e gonfiori addominali ed abbassa anche la pressione; le sue qualità spaziano dall’azione di contrasto dei radicali liberi, a quella antitumorale che riguardano il tratto del colon, prevengono l’obesità e alcune patologie cardiovascolari. Grazie alle straordinarie proprietà antiossidanti dovute alla quantità e qualità di flavonoidi presenti nell’agrume, il cedro è divenuto l’emblema della “Giornata nazionale del malato oncologico”.

Se viene consumato al mattino, meglio se in mezzo bicchiere di acqua tiepida, il succo di cedro aiuta a tenere sotto controllo la pressione, essendo un naturale regolatore dell’ipertensione. Spremendone la buccia si ottiene un olio essenziale molto ricco di limonene, utile nei casi di inestetismi dovuti alla cellulite: utilizzandone poche gocce in una boccetta di olio di mandorle si possono effettuare massaggi assai efficaci, cosi come aggiungendolo ad un cucchiaio di alcol e frizionando il cuoio capelluto viene stimolata la crescita dei capelli.