Integratore in compresse di curcuma (Curcuma Complex)

Integratore alimentare a base di curcuma con zenzero e pepe nero. Tutte queste sostanze favoriscono la funzione digestiva. La curcuma supporta la funzionalità e la buona salute del fegato e delle articolazioni, con il suo potente effetto antinfiammatorio. E contrasta anche i disturbi del ciclo mestruale. Lo zenzero svolge anch’esso una potente azione antinfiammatoria e ha effetti anti-nausea. Lo zenzero migliora la condizione di tutte le persone che soffrono di acidità e bruciori di stomaco, gastrite e reflusso.

Ingredienti: Curcuma (Curcuma longa L.) rizoma e.s. 1 g tit. 95% curcuminoidi, Agenti di carica: Fosfato bicalcico, Cellulosa microcristallina; Zenzero (Zingiber officinalis Rosc., Maltodestrine) rizoma e.s. 200 mg tit. 10% gingeroli, Agenti antiagglomeranti: Talco, Magnesio stearato; Carbossimetilcellulosa di sodio reticolata, Agenti di rivestimento: Idrossipropilmetilcellulosa, Glicerolo, Talco; Pepe nero (Piper nigrum L.) frutti e.s. 6,32 mg tit. 95% piperina.

Modalità d’uso: 1-2 compresse al giorno da deglutire con un po’ d’acqua, preferibilmente dopo colazione e dopo cena.

Avvertenze: controindicata nelle forme occlusive delle vie biliari ed in gravidanza; sentire il parere del medico nel caso si assumano anticoagulanti ed in caso di calcoli biliari.

Il prodotto si può acquistare in tutte le Farmacie, Parafarmacie ed Erboristerie, oppure direttamente online su internet da vari Shop

Approfondimento sulla curcuma e le sue proprietà terapeutiche (con bibliografia di riferimento a fine approfondimento)

La Curcuma è una pianta tropicale impiegata da secoli dalla medicina tradizionale ayurvedica e cinese, al giorno d’oggi molto studiata ed oggetto di innumerevoli ricerche.

Il caratteristico colore giallo dorato è dato dai Curcuminoidi, miscela costituita da Curcumina, Demetossicurcumina e Bisdemetossicurcumina in rapporto 75:15:10.

La Curcumina ha una struttura chimica complessa in grado di interagire con DNA, RNA, proteine ed enzimi implicati nelle varie funzioni organiche e per questo favorisce il benessere dell’organismo a più livelli.

Apparato digerente

Ha proprietà digestive ed in India viene utilizzata anche per trattare l’ulcera peptica, in quanto aumenta la protezione dello strato di muco gastrico.

È anche un agente gastroprotettivo che può proteggere dagli effetti collaterali di molti farmaci antinfiammatori.

A livello intestinale funge da spasmolitico ed inibisce la formazione di gas nel lume intestinale.

Sul tessuto epatico esercita un’azione epatoprotettrice (dimostrata anche su paracetamolo, aflatossine e nitrosamine), aumenta la fluidità e la secrezione della bile, degli acidi biliari, dei sali biliari, incrementa la secrezione pancreatica di bicarbonato ed agisce sui tassi serici di got, gpt, fosfatasi alcalina e sul livello di perossidazione.

Sistema cardiovascolare

Ha un’ottima azione ipocolesterolemizzante, migliora i disturbi dei pazienti affetti da angina pectoris, dilata i vasi, abbassa la pressione sanguigna e ha un’azione antiaggregante piastrinica.

Svolge, inoltre, un’importante azione antiossidante sia diretta sui radicali liberi sia indiretta su proteine con funzione antiossidante sia stimolando la sintesi di glutatione.

È importante per ridurre il rischio vascolare e contrastare tutti i disturbi correlati all’accumulo di radicali liberi anche dovuti alla chemio- e radioterapia.

Azione antinfiammatoria

L’attività antinfiammatoria si esplica a più livelli: diminuisce l’attività delle cicloossigenasi (come gli antinfiammatori non steroidei) e blocca le lipossigenasi (come gli antinfiammatori steroidei), inibisce il metabolismo epatico del cortisone con conseguente aumento degli steroidi circolanti, modula l’attivazione di diversi fattori di trascrizione (NFkB e AP-1) e di conseguenza determina una diminuzione della sintesi di citochine proinfiammatorie (IL-1, IL-2, IL-6 e TNF)e di alcune molecole di adesione.

È utile, quindi, per il trattamento di varie problematiche croniche quali malattie neurodegenerative, cardiovascolari, polmonari, metaboliche, autoimmuni.

In particolare, ha dimostrato un’efficacia in caso di osteoartrite del ginocchio, sclerosi multipla, allergie, asma, bronchite, colite, morbo di Crohn, ischemia renale, psoriasi, scleroderma, diabete.

Uno studio su 18 pazienti con artrite reumatoide ha dato un miglioramento dei sintomi con minore rigidità mattutina e ridotto gonfiore alle ginocchia.

Azione antimicrobica

Inibisce la crescita di diversi microrganismi presenti nella colecisti (Sarcina, Gaffkya, Corynebacterium, Streptococcus, Bacillus) e nell’intestino (vari ceppi di Streptococci, Lactobacilli e Staphylococci).

Agisce anche sull’Helicobacter pylori e su diversi tipi di funghi, parassiti e protozoi (Plasmodium, Leishmania, Giardia, Eimeria).

Sistema nervoso

Svolge un’azione neuroprotettiva attraverso l’inibizione della perossidazione lipidica, l’aumento di enzimi di difesa con antiossidanti endogeni e la riduzione della formazione di perossidi-nitriti.

Utile anche in caso di Alzheimer: inibisce l’accumulo di peptidi β amiloidi neuro tossici e riduce le placche già formate.

In uno studio recente, inoltre, è stata analizzata la capacità di un farmaco sperimentale a base di curcumina di rigenerare le cellule colpite da ictus.

Per ora l’efficacia della curcumina è stata valutata nei topi e straordinariamente si è visto che, la sua somministrazione entro un’ora dall’ictus, è in grado di ridurre i danni al sistema nervoso.

Ciò sarebbe dovuto alla capacità di stimolare l’ossigenazione dei tessuti colpiti.

Ciclo mestruale

Regola il ciclo, allevia i dolori mestruali e riduce i tumori uterini.

Sistema respiratorio

Determina un miglioramento dei sintomi in caso di tosse ed asma. È stato inoltre dimostrato che inibisce la produzione di citochine da parte di linfociti di asmatici.

A causa della bassa solubilità in acqua e la vulnerabilità a valori di pH intestinali, la Curcumina presenta uno scarso assorbimento ed un metabolismo veloce. Per questo è necessaria l’assunzione di dosaggi molto alti oppure di formulazioni studiate per beneficiare completamente delle sue potenzialità.

L’integratore alimentare Curcuma apporta 500 mg di estratto secco per compressa per un totale di 475 mg di Curcuminoidi che in questa formulazione vengono assimilati molto meglio rispetto agli estratti comunemente utilizzati.

L’utilizzo di Piperina e Zenzero come bioattivatori vegetali (Herbal Bioenhancers) migliora di gran lunga l’assorbimento intestinale e l’efficacia della Curcuma. In particolare si è visto che la loro associazione aumenta la biodisponibilità fino al 70%.

Le proprietà della Curcuma, in questa formulazione originale, vengono potenziate dallo Zenzero che ha un’azione digestiva, antielmintica, spasmolitica, antinfiammatoria e contrasta il senso di nausea, anche indotto da un trattamento chemioterapico.

Bibliografia di riferimento

  1. Aggarwal B.B. et al. “Potential therapeutic effects of curcumin, the anti-inflammatory agent, against neurodegenerative, cardiovascular, pulmonary, metabolic, autoimmune and neoplastic diseases”. Int. J. Biochem. Cell Biol. 41(1):40-59. 2009.
  2. Dudhatra G.B. “A comprehensive review on pharmacotherapeutics of herbal bioenhancers”. Scientific World Journal. 2012.
  3. Dulbecco P. et al. “Therapeutic potential of curcumin in digestive diseases”. World J. Gastroenterol. 19(48):9256-70. 2013.
  4. Funk J.L. “Turmeric extracts containing curcuminoids prevent experimental rheumatoid arthritis”. J. Nat. Prod. 69:351-5. 2006.
  5. Gupta S.C. et al. “Multitargeting by curcumin as revealed by molecular interaction studies”. Nat. Prod. Rep. 28:1937-55. 2011.
  6. Gupta S.C. et al. “Therapeutic roles of curcumin: lessons learned from clinical trials”. AAPS J. 15(1):195-218. 2013.
  7. Lee WH. et al. “Curcumin and its derivatives: their application in neuropharmacology and neuroscience in the 21st century”. Curr. Neuropharmacol. 11(4):338-78. 2013.
  8. Mahattanadul S. et al. “Comparative antiulcer effect of bisdemethoxycurcumin and curcumin in a gastric ulcer model system”. Phytomedicine. 16(4):342-51. 2009.
  9. Moghadamtousi S.Z. et al. “A review on antibacterial, antiviral, and antifungal activity of curcumin”. Biomed. Res. Int. 2014.
  10. Prasad S. et al. “Recent developments in delivery, bioavailability, absorption and metabolism of curcumin: the golden pigment from golden spice”. Cancer Res. Treat. 46(1):2-18. 2014.
  11. Rahmani A.H. et al. “Curcumin: A Potential Candidate in Prevention of Cancer via Modulation of Molecular Pathways”. Biomed. Res. Int. 2014.