Kiwi biologico 100% italiano

Kiwi biologico in vendita nei supermercati CONAD: vaschetta da 500 grammi prezzo 1,99 euro (3,98 euro al chilo). Prodotto 100% italiano (vedi origine del prodotto in foto: Italia) e da agricoltura biologica.

NOTA BENE: l’Italia è il secondo Paese produttore al mondo del kiwi, dopo la Cina. Seguono Nuova Zelanda e il Cile. In Italia, le zone di maggiore produzione sono: Piemonte (specialmente la zona di Cuneo), Lazio, Emilia Romagna e Veneto.

Il kiwi è un frutto che possiamo acquistare adesso a Febbraio-Marzo nei supermercati, è nel pieno della sua stagionalità infatti (leggi più sotto il paragrafo Acquisto e conservazione). Il kiwi è un frutto notevole, ha più vitamina C delle arance e degli agrumi in genere, ma non solo: è ricco anche di potassio e vitamina E, rame e ferro. Inoltre essendo un frutto a polpa verde, ci sono due sostanze nutrienti che accomunano tutti gli ortaggi e i frutti verdi: il magnesio e l’acido folico. Il magnesio è parte della molecola della clorofilla e nell’uomo contribuisce al normale metabolismo energetico e alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento, al normale funzionamento del sistema nervoso e di quello muscolare. L’acido folico o folato, invece, oltre a essere utile durante i primi mesi della gravidanza, contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento e alla normale funzione del sistema immunitario.

Acquisto e conservazione
La raccolta in Italia avviene tra ottobre e novembre quando i frutti sono ancora duri. Maturano nel corso dei mesi. Se tenuti in atmosfera controllata si conservano sino ad aprile. Successivamente entrano sul mercato quelli neozelandesi. I kiwi da consumare subito devono essere morbidi e non molli altrimenti assumono un sapore sgradevole. Se al momento dell’acquisto sono piuttosto duri vanno tenuti a temperatura ambiente vicino a qualche mela per farli maturare in fretta. Gli altri vanno tenuti in una cassetta in luogo fresco e asciutto, non in frigorifero. I kiwi molto maturi possono essere divisi a metà senza essere affettati, per gustarne la polpa direttamente con il cucchiaino.