Latte fresco alta qualità (di montagna)

Latte fresco alta qualità di montagna Fior Fiore, nei supermercati COOP: latte fresco 100% italiano del Trentino e dei Monti Lissini. Tutte le stalle che conferiscono il latte per il prodotto fior fiore sono situate sopra i 600 metri di altitudine e sono certificate secondo i parametri Qualità sicura Coop. Le mucche sono di razze tipiche delle zone di montagna, come la Bruno Alpina, la Grigia Alpina e la Pezzata Rossa. In estate, a rotazione, vengono portate a pascolare negli alpeggi a oltre 2.000 metri e si nutrono di fiori ed erbe spontanee che si traducono poi nel sapore intenso del latte.

Due parole sul latte in generale: abbiamo spiegato nel nostro eBook “Guida alla scelta dei latticini” come il latte a lunga conservazione (UHT) sia da evitare completamente nella nostra alimentazione in quanto gli studi mostrano come sia un latte alterato per quanto riguarda il profilo delle sue sostanze chimiche (soprattutto la caseina) e questo aspetto lo rende molto aggressivo per il nostro intestino, attivando e sollecitando in maniera significativa il sistema immunitario, che deve difendersi dalle molecole aggressive una volta che esse vengono immesse nel torrente sanguigno dopo la digestione. Inoltre il latte UHT è pastorizzato AD ALTISSIME TEMPERATURE (UHT significa infatti Ultra High Temperature, in lingua inglese) e vengono perdute molte sostanze fondamentali del latte come ad esempio la lattoferrina e molte altre, per cui è un latte molto povero sotto il profilo nutrizionale. Per maggiori approfondimenti si rimanda alla lettura dell’e-book. Il latte fresco invece ha una lavorazione molto diversa e mantiene ancora tutta la sua ricchezza nutrizionale. Ecco perchè all’interno del nostro Servizio FOOD SHOP ASSISTANT consigliamo solo l’acquisto di latte fresco. Il latte fresco è catalogato poi di alta qualità quando mantiene certi parametri che la legge ha fissato come segue: ha un contenuto maggiore di proteine rispetto al minimo di legge (3,4% invece che 3,2%) e di grassi (3,7% anziché 3,5%). Il contenuto di sieroproteine sulle proteine totali è di almeno il 15,5 per cento. Chiaramente questo parametro qualitativo comporta che gli allevamenti di bovini che producono il latte di alta qualità sono diversi da quelli dei bovini adibiti alla produzione di latte a lunga conservazione. Significa che il bestiame mangia diversamente e pascola diversamente, nelle due tipologie.