Salmone: no a quello di allevamento. Ecco invece quale salmone potete acquistare!

“Sano come un pesce” è un documentario RAI del 2017, a cura della giornalista Sabrina Giannini nella trasmissione Indovina chi viene a cena.

“25 chili di pesce a testa in un anno, tanto ne consuma in media un italiano. Il più amato è il salmone che non è esattamente quello che vediamo risalire la corrente nei documentari naturalistici. Siamo andati in Norvegia negli ‘allevamenti intensivi’ per capire cosa ci ritroviamo nel piatto. E il salmone lo abbiamo anche fatto analizzare. I risultati non sono rassicuranti. Il viaggio continua nelle acque italiane non certo cristalline per affrontare il problema dei cosiddetti interferenti endocrini, che hanno trasformato la natura e il sesso dei pesci. Tanto da farci pensare davvero di non saper più che pesci prendere”.

Indovina chi viene a cena

In che condizioni viene allevato il salmone norvegese?Indovina Chi Viene A Cena #Rai3

Geplaatst door Rai3 op Dinsdag 28 maart 2017

➡️➡️➡️ GUARDA IL DOCUMENTARIO COMPLETO DELLA RAI (20 minuti)

Per guardare il documentario completo RAI, cliccate sul seguente link:

https://www.raiplay.it/video/2017/03/Indovina-chi-viene-a-cena-5a49ec28-eba6-4454-a09f-f5266e628999.html

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Anche Slow Food sconsiglia il salmone di allevamento

Anche Slow Food, l’Associazione internazionale per la tutela del cibo vero, condanna gli allevamenti di salmone e ne sconsiglia l’acquisto: https://www.slowfood.it/10-buoni-motivi-per-cui-non-mangiamo-salmone/

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Quale salmone possiamo acquistare?

Il pesce d’allevamento oggi è trattato come i bovini e i polli di allevamento, la loro carne è piena zeppa di antibiotici, ormoni e altri farmaci. L’alimentazione di questi pesci è innaturale, nel senso che mangiano ciò che in natura non mangerebbero. Tutto ciò serve solo a farli crescere più rapidamente e a farli diventare di taglia più grande. E questo per i produttori significa maggiori profitti delle vendite. Ma per noi consumatori si tratta di uno svantaggio. Questo pesce non è affatto salutare! Altro discorso invece se acquistiamo solo i pesci pescati in mare, che fanno una vita naturale e si nutrono di quello che la natura ha previsto per loro, e non assumono antibiotici.

Evitate il salmone di allevamento, in particolare se norvegese o scozzese, dove si realizzano i peggiori allevamenti di questo pesce (il salmone allevato negli USA e in Cile invece pare sia di migliore qualità e ci sono degli studi che dimostrano come i salmoni di questi allevamenti abbiano meno contaminanti nelle loro carni (diossine, PCB, altri contaminanti tossici che derivano dai mangimi che vengono dati ai salmoni). Il salmone selvaggio costa caro da acquistare come filetto fresco, ed è anche abbastanza raro trovarlo sui banchi del pesce. Ma abbiamo a disposizione degli ottimi filetti di salmone selvaggio surgelati in commercio, a prezzo giusto e di ottima qualità nutrizionale. Questi filetti non hanno nessun additivo aggiunto, nemmeno il sale. E provengono da salmoni pescati in mare, solitamente dai mari dell’Alaska.

Per obbligo di legge ogni pesce acquistato in pescheria o nel reparto pescheria del supermercato (pesce fresco quindi, o decongelato) deve avere la chiara indicazione di provenienza: se è pescato deve indicare la zona di mare in cui è stato pescato (es. Mare Mediterraneo, zona FAO 37), se è di allevamento deve indicare il Paese di allevamento (es. allevato in Norvegia, Spagna, ecc.). Nei prodotti di pesce surgelato vi è lo stesso identico obbligo del pesce fresco da pescheria, quindi ogni confezione riporta necessariamente se il pesce è da pesca in mare o da allevamento. Nei prodotti confezionati invece, per esempio nelle scatolette Rio Mare e simili, non vi è ancora un obbligo assoluto per cui alcune marche e aziende riportano l’origine del pesce e altre non lo fanno (Rio Mare è proprio una di quelle marche che non riporta l’origine del pesce nei suoi prodotti). In quel caso, si tratterà di capire se il prodotto è da allevamento oppure da pesca, e questo lo si può dedurre attraverso vari controlli incrociati e studi, ma risulta difficile per il consumatore fare tutti questi calcoli. Ce ne occupiamo noi di Cibo Serio, comunque, e quindi possiamo indicarvi l’origine di molti prodotti che al supermercato non hanno la dichiarazione di origine. Per esempio: i filetti in scatola di salmone Rio Mare provengono tutti da allevamenti di salmone, non da salmone di pesca in mare: https://www.riomare.it/prodotti/salmone-in-scatola

Pertanto il consumatore attento può fare una scelta di acquisto molto consapevole. Per qualsiasi dubbio o ulteriore chiarimento potete comunque sempre contattarci alla voce Contatti del nostro sito: https://ciboserio.it/#CONTATTI

Le marche di salmone da noi consigliate

Abbiamo selezionato alcune marche per voi nel servizio FOOD SHOP ASSISTANT, vi basterà cliccare nell’area privata e selezionare l’etichetta arancione chiamata PESCE, appariranno le marche di pesce e di salmone che vi consigliamo e che sono di qualità: https://ciboserio.it/food-shop-assistant/tips

Ricordate inoltre che se ci orientiamo su altri pesci PESCATI IN MARE (non da allevamento) come sgombro, sardine, alici, il contenuto di omega-3 è altrettanto alto se non di più del salmone, e mangiamo dell’ottimo pesce. Il pesce azzurro insomma, dei nostri mari, che costa poco in pescheria e al banco pescheria del supermercato.