Semi di lino biologici Agricoltura UE

Buon prodotto in vendita nei supermercati Famila e A&O. Si tratta di semi di lino biologici ma da Agricoltura UE. E’ molto comune trovare semi di lino biologici ma da Agricoltura Non-UE, che arrivano di solito dalla Cina o da Paesi non affidabili per quanto riguarda la coltivazione biologica (e meno ancora per la coltivazione convenzionale).

Prezzo a confezione (250 grammi): 1,99 euro

Come usare i semi di lino?
  • per insaporire le insalate
  • per arricchire l’impanatura di polpette, carne e pesce
  • per decorare pane e torte salate
  • per preparare barrette casalinghe a base di frutta secca, miele e fiocchi di cereali
 Qualità benefiche per l’intero organismo
  • sono antinfiammatori e immunostimolanti: gli acidi grassi dei semi di lino svolgono una potente azione antinfiammatoria e immunostimolante e intervengono nella formazione delle membrane cellulari, rinforzandole e contrastando i processi infettivi e degenerativi e l’invecchiamento dei tessuti. Per questo è consigliato spesso come coadiuvante in tutte le patologie croniche, come le artriti, l’asma e le emicranie ricorrenti.
  • ottimi per cuore e arterie: ricchi di acidi grassi essenziali Omega 3, 6 e 9, i semi di lino esercitano un benefico effetto sul sistema cardiovascolare perché promuovono l’espulsione del colesterolo LDL, favorendo la sintesi del colesterolo buono HDL, regolarizzando il battito cardiaco e prevenendo l’insorgere di malattie cardio-vascolari. Inoltre aiutano a smaltire i trigliceridi, mantenendo le arterie pulite e regolando la pressione sanguigna.
  • preziosi per il cervello e il sistema nervoso: l’effetto antidegenerativo dei semi di lino si estende anche al cervello e al sistema nervoso: oltre a proteggere le arterie cerebrali dalla sclerosi, contengono vitamine del gruppo Bvitamina C ed E, sali minerali come magnesio, calcio, potassio, zinco, ferro, manganese, rame, fosforo e selenio e acidi grassi essenziali come la fosfatidilcolina – un componente delle membrane cellulari – che aiutano a proteggere le cellule cerebrali dalle malattie neurodegenerative, migliorando anche le prestazioni cognitive.
  • effetto lassativo naturale: l’azione antinfiammatoria e lenitiva dell’olio di semi di lino è un toccasana per le mucose dello stomaco, che sfiamma e protegge dal rischio di gastriti e ulcere. Inoltre contiene mucillagini dolcemente lassative che regolano le funzioni intestinali, liberando l’organismo dalle scorie e contrastando disturbi come la stipsi e il colon irritabile, con un effetto emolliente e preventivo contro le intolleranze alimentari di origine tossica o infiammatoria.
  • olio di semi di lino per pelle e capelli: grazie alle sue elevate capacità antiossidanti, l’olio di semi di lino aiuta a mantenere una carnagione liscia, compatta e idratata, contrastando la lassità dei tessuti, attenuando le rughe grazie alla sua ricchezza di acido linoleico, che regola l’idratazione, donando elasticità e resistenza all’epidermide. Per mantenere la pelle morbida ed elastica, dopo la doccia applicatelo sul corpo ancora umido, massaggiando fino a completo assorbimento. L’olio di semi di lino è noto come un vero toccasana per i capelli secchi, spenti e sfibrati: basta versarne qualche goccia sulle mani e passarle sui capelli per renderli morbidi e lucenti.
  • utile per ciclo mestruale e infertilità: l’olio di semi di lino regola le mestruazioni e contribuisce a contrastare sia i disturbi menopausali che i sintomi della sindrome dell’ovaio policistico, come  l’aumento di peso, le irregolarità mestruali, l’infertilità, l’acne e la proliferazione di peli (irsutismo).N.B. Se consumati crudi, i semi di lino come altri alimenti possono interferire con il metabolismo dello iodio. E’ preferibile quindi consumati con moderazione in caso di ipotiroidismo da carenza di iodio. L’olio di semi di lino, inoltre, non va assunto in concomitanza con l’aspirina, i farmaci antinfiammatori e anticoagulanti e gli integratori contenenti aglio o ginkgo biloba, olio di pesce.