Diciamoci la verità: l’insalata di riso che molte persone preparano d’estate (specie quando si trascorre una giornata al mare) tende ad essere molto spesso più un piatto di riso con qualche verdura sottaceto che un’insalata vera e propria. E diciamolo subito, questo non va bene nutrizionalmente parlando in quanto:

  • non dà il necessario nutrimento al corpo
  • non sazia, e ci spinge a ricercare altro cibo dopo massimo 2 ore
  • non è gustosa, non ci appaga (e invece dovremmo appagarci ogni volta che mangiamo!)
  • così preparata è un eccesso di carboidrati, dannoso per la linea e per la salute
  • non è un piatto unico, come invece dovrebbe essere, per essere pratico da mangiare fuori casa

Ma niente paura, c’è un modo perfetto per rimediare e preparare da oggi in poi una insalata di riso fresca e gustosa anche seguendo i principi di sana e corretta alimentazione! Vediamo quali sono i requisiti fondamentali per fare una insalata di riso perfetta.

  1. Scegliere un riso integrale, mai un riso bianco. Questo significa limitare l’impatto glicemico di un piatto a contenuto relativamente alto in carboidrati (come è il riso), con vantaggi evidenti per linea e salute. Il riso integrale oggi esiste anche in versione parboiled, quindi si cuoce in tempi molto brevi

  2. Fare in modo che le proteine rappresentino buona parte del contenuto della preparazione: carboidrati e proteine dovrebbero occupare volumi simili nei nostri pasti. Quindi, se la vostra insalata di riso è intesa come un piatto unico (e così in effetti dovrebbe essere sempre preparata), abbondate con tonno, pollo, uova, pesce o salumi come bresaola e prosciutto.

  3. Non usate i condimenti pronti in barattolo! A tale proposito, chiedetevi cosa può esserci dentro un barattolo che costa meno di 2 euro, vetro compreso, in termini di verdure, vitamine, minerali…Preferite la frutta e verdura fresca di stagione a quella sottolio o sottaceto: la verdura fresca è più ricca di sali minerali e vitamine e contiene meno zucchero e sale di quella conservata. Abbondate con pomodoro, zucchina (usatela cruda!), cipolla, aggiungendo e sperimentando anche nuovi sapori con la frutta estiva come ananas, pesca e albicocca.

  4. Non lesinare sull’olio: anche l’uso di grassi buoni aiuta ad abbassare l’impatto glicemico di quello che si mangia. Quindi, sereni con il vostro olio extravergine di oliva, abbondando in tranquillità. Se volete, potete rendere il piatto ancora più gustoso aggiungendovi un pò di maionese fatta in casa con olio, uova e limone tutti di qualità. Potete metterci anche la frutta secca come le noci, aggiungere pomodorini secchi o qualche spezia. Nessun problema!

  5. Non usate i wurstel! Non si tratta di vera carne infatti, bensì di un preparato altamente lavorato con additivi conservanti, aromi, sale e scarti di macellazione del pollo e del maiale. Da evitare assolutamente anche per i vostri bambini, abituateli a mangiare solo della carne vera o del pesce

Ricapitolando: poco riso (integrale) e tanto condimento tra proteine, verdura/frutta cruda, olio e limone.

Un esempio? riso integrale con pollo sfilacciato e uova sode, pomodoro, olive, albicocche e maionese.

Buon appetito!

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