Hummus di ceci ma anche di zucca, barbabietola, piselli, lenticchie…

L’hummus è una preparazione diffusa fin dall’antichità nei paesi arabi, in particolare è nato in Libia e si è diffuso velocemente nelle vicine Siria e Giordania e oggi fa parte anche della tradizione culinaria israeliana e palestinese. Hummus è infatti una parola araba che significa proprio ceci, l’ingrediente principale della preparazione. Dopo averli frullati si unisce la tahina, che è una salsa dalla consistenza simile al burro d’arachidi, ottenuta da semi e olio di sesamo pestati al mortaio, infine si completa con aglio tritato e succo di limone. Si può inoltre insaporire con un po’ di prezzemolo tritato e paprika.

Solitamente si gusta accompagnato da focacce o pane. Si può però anche abbinare a verdura cruda come salsa per pinzimonio e arricchire di sapore bastoncini di sedano, carote, finocchi o insalata belga.

Oltre all’hummus di ceci tradizionale esistono numerose e gustosissime varianti. La preparazione è molto semplice ed è adatta a tutti i legumi, quindi si può fare anche hummus di fagioli, piselli o lenticchie. Aggiungendo la barbabietola, si può ottenere una crema molto colorata e saporita. Basta quindi lasciare spazio alla fantasia per trovare nuovi e gustosi abbinamenti. Si può provare ad esempio una versione con l’aggiunta di carota bollita o zucca al forno frullati insieme ai ceci, in entrambi i casi il risultato sarà un po’ più dolce della versione originale, ma ugualmente buono.

Un piatto semplice e veloce da preparare, ricco di proprietà nutritive. I ceci sono infatti ricchi di molti nutrienti come proteine e fibre, oltre che minerali e vitamine. Il limone è una fonte di vitamina C e il sesamo è ricchissimo di calcio.