Gli effetti dell’alcol sono vissuti da ogni individuo in modo diverso: l’alcol può eccitare, rilassare, disinibire e rendere euforici.

Può anche provocare perdita della concentrazione, indurre a correre più rischi o limitare la capacità di giudizio. Può far insorgere disturbi alla vista e aumentare la propensione alla violenza. Se consumato in quantità elevate, può generare svenimenti, perdita di riflessi, amnesia, respirazione debole, ipotermia, comparsa di paralisi, coma, incontinenza urinaria e arresto respiratorio, e addirittura portare alla morte.

Non da ultimo, un consumo eccessivo di alcol può causare gravi danni al cervello e una riduzione delle capacità mentali; a tale riduzione contribuiscono gli effetti dell’alcol, ma anche l’alimentazione carente di cui spesso soffrono le persone gravemente dipendenti dall’alcol.

Il pericolo d’infortuni risulta molto aumentato perché il soggetto si sopravvaluta mentre  invece si ritrova con una capacità di reazione ridotta.

Che significa consumo eccessivo di alcol

Va specificato che quando si parla di persone con un “consumo eccessivo di alcol”, non ci si riferisce soltanto ai forti bevitori e agli alcolizzati dipendenti in maniera grave dall’alcol, infatti il concetto di “eccessivo” è da riferirsi anche a coloro che bevono quantitativi bassi di alcol ma su base quotidiana. Per esempio l’assunzione di 2-3 bicchieri di vino al giorno, che è una cosa comune per molte persone, costituisce già una dose alquanto eccessiva per molti individui di sesso maschile e in misura ancor maggiore per le donne. Idem per chi beve liquori o superalcolici come il whisky tutti i giorni, ne beve solo piccoli quantitativi ma la concentrazione alcolica è alta. Queste persone non appaiono sbronze in quanto il loro organismo tollera bene questi quantitativi di alcol (si usa dire che queste persone”reggono bene” l’alcol), ma la dose di etanolo che stanno ingerendo è comunque eccessiva e questo comporta il danno alla salute, aldilà del fatto che tali individui appaiano perfettamente sobri, persone equilibrate e senza deficit comportamentali di alcun tipo.

Ripercussioni sul corpo

Subito dopo aver ingerito alcol, nel sangue inizia il suo assorbimento; più rapidamente l’alcol arriva nel sangue e più veloce sarà anche l’aumento della sua concentrazione nel sangue. Le bevande alcoliche calde o che contengono anidride carbonica o molto zucchero accelerano l’assorbimento dell’alcol nel sangue. L’alcol viene assorbito più velocemente anche quando si è a stomaco vuoto.

Formula per il calcolo della concentrazione di alcol nel sangue (o tasso alcolemico, espresso in per mille: ‰):

Quantità di alcol consumato in grammi
Peso corporeo in kg * 0,68 (per gli uomini)
e 0,55 (per le donne)

Di solito, l’alcol esplica tutti i suoi effetti dopo circa 60 minuti. La sua eliminazione invece dura molto più a lungo, poiché il corpo è in grado di smaltire al massimo da 0,1 a 0,15 ‰ ogni ora. In questo lasso di tempo, non c’è nulla che sia in grado di accelerare il processo di smaltimento, né caffè né docce o saune.

I postumi di una sbornia

I tipici sintomi del malessere che segue una sbornia sono mal di testa, palpitazioni e nausea. L’alcol toglie acqua al corpo; dopo una sbornia possono infatti presentarsi sintomi di disidratazione come stanchezza, mal di schiena o dolori alla nuca e alla testa. Inoltre, nelle bevande alcoliche sono contenuti anche i cosiddetti alcol superiori, il fuselolo e altre sostanze che contribuiscono alla manifestazione di sintomi del malessere post-sbornia. Il fuselolo (dal tedesco Fuselöl, letteralmente “olio di scarto”), detto anche olio di flemma, è il prodotto di “coda” della distillazione di liquidi alcolici ottenuti per fermentazione, come ad esempio vino, birra e sidro.

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