La sua stagionalità è adesso, in Primavera. Il periodo della sua raccolta è proprio il mese di Aprile (quelli selvatici si trovano già a Marzo, ad esempio in Sardegna). In Asia Minore 2000 anni fa si coltivavano asparagi e gli imperatori romani erano talmente ghiotti di questo ortaggio che ne svilupparono meticolosamente la coltivazione. Gli asparagi hanno molte proprietà diuretiche e contengono sostanze particolari come asparagina e acido aspartico. Questa prelibata verdura ha un alto contenuto di fosforo, potassio, vitamina K e betacarotene, oltre a buoni quantitativi di calcio e magnesio.

Tabella nutrizionale dell’asparago

 

Produzioni italiane di eccellenza

In Italia abbiamo delle coltivazioni di eccellenza con riconoscimento DOP e IGP. L’Asparago Bianco di Bassano del Grappa DOP si consuma sin dal 1500. Secondo la leggenda fu Sant’Antonio da Padova a portarlo con sè dall’Africa. Un altro prodotto di eccellenza in Italia è l’Asparago verde di Altedo IGP, prodotto esclusivamente in una zona compresa tra 30 Comuni situati nel territorio tra Bologna e Ferrara. Abbiamo poi anche l’Asparago Bianco di Cimadolmo IGP (provincia di Treviso) e l’Asparago di Badoere IGP (provincia di Treviso).

Arsenale di nutrienti: asparagina, quercetina, potassio, magnesio, betacarotene

La quercetina ha una forte azione contro lo sviluppo dei tumori e una azione antiossidante. L’asparagina è un aminoacido che potenzia le funzioni metaboliche e cellulari, utile per combattere astenia e debolezza muscolare, migliora le funzionalità del fegato. L’acido aspartico (o aspartato) possiede svariate funzioni: entra nel ciclo di Krebs e nel ciclo dell’urea (contribuendo ai meccanismi di smaltimento dell’ammoniaca), è uno degli aminoacidi glucogenetici (può essere convertito in glucosio quando l’apporto di carboidrati è insufficiente); infine partecipa anche alla formazione degli acidi nucleidi (DNA e RNA).

Come integratore, l’aspartato è utilizzato insieme ai minerali potassio e magnesio nelle formule per prevenire i crampi, è anche promosso come integratore per migliorare la performance, sia nelle gare di resistenza che in quelle di breve durata.

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