Grazie a piccoli e semplici accorgimenti, pranzare in spiaggia può essere sano, fantasioso ed equilibrato dal punto di vista nutrizionale

In spiaggia ogni italiano ha il suo rito alimentare.
  • C’è chi sceglie di mangiare solo frutta
  • chi opta per il gelato
  • C’è chi va al bar, preferendo un panino o un’insalatona
  • c’è chi si porta le lasagne da casa!
  • altri, invece, saltano il pranzo

Bisogna ricordarsi che un’alimentazione è sana ed equilibrata se comprende ad ogni pasto, anche sotto l’ombrellone, carboidrati, proteine, grassi buoni, fibre. Senza scordarsi di bere a sufficienza.

Allora come mangiare in modo corretto anche sotto l’ombrellone? Ecco i si e i no
  1. No alla sola frutta a pranzo. Le calorie di un pasto a base di sola frutta possono persino superare quelle di un piatto di pasta, innanzitutto. La frutta si compone in prevalenza di zuccheri semplici, che provocano il cosiddetto “picco glicemico”, un innalzamento repentino della glicemia seguito da un altrettanto rapido calo della glicemia, che implica un successivo “attacco di fame” nel giro di breve tempo. Ogni pasto deve essere composto da carboidrati, proteine, lipidi e fibre.
  2. Si alla frutta come spuntino o come fine pasto. Amanti dell’anguria, per voi solo buone notizie. Questo frutto tipicamente estivo contiene molta acqua e sali minerali, che contribuiscono alla nostra idratazione. Il cocomero ha solo 16 calorie su 100g di alimento, in confronto alle 40 calorie in media della frutta in generale. La frutta, tuttavia, va bene a fine pasto solo se il pasto non è stato generoso nella quota di carboidrati e nelle quantità complessive di cibo (e calorie) ingerite. se avete già assunto pasta, o riso, o pane, tutti carboidrati ad alta densità energetica e di carboidrati, mangiare anche la frutta a fine pasto non è indicato! Riservatela per lo spuntino del pomeriggio.
  3. No al gelato come sostituto del pasto. Ghiaccioli, granite e sorbetti sono ricchissimi di zucchero e non solo di ghiaccio come spesso si dice! Volendo, si possono preparare in modo più sano a casa, sostituendo gli sciroppi dolci con la frutta fresca frullata unita a dell’acqua, mettendo tutto in degli stampini. Saranno molto più golosi e meno calorici, ma non usiamoli come pasto bensì sempre come lo spuntino idratante e rinfrescante.
  4. Si al gelato come sostituto della frutta a merenda. Meglio usare i gusti alla crema o nocciola (grassi buoni e abbassamento dell’indice glicemico perchè bilanciano la quantità di zucchero), al massimo mixati con quelli alla frutta. No al solo gelato alla frutta perchè in quel caso si tratterebbe di acqua e zuccheri soltanto.
  5. Si a piatti unici e a panini farciti. Via libera ai piatti unici, veloci da preparare e facili da mangiare sotto l’ombrellone. Diamo sfogo alla fantasia ma utilizzando ingredienti freschi e di stagione. Qualche idea sfiziosa? Farro con verdure e bocconcini di pollo, cruditè di stagione con salmone e riso venere, riso freddo con gamberetti e zucchine, cous cous con peperoni crudi, pomodorini e sgombro, ma anche il buon vecchio panino (integrale) con salumi (una volta a settimana) e formaggi stagionati.
  6. Infine, ricordiamoci di bere abbondantemente, indispensabile per contrastare le perdite di liquidi che in estate sono maggiori a causa delle temeprature più alte. Si all’acqua naturale o gasata, come preferite. L’importante è berla. Si anche a tisane e infusi freddi o alle acque aromatizzate, purchè non contengano zucchero aggiunto.