Per chi soffre di gotta, prendete nota: una dieta ad alto contenuto di fibra, secondo un nuovo studio appena pubblicato su Journal of Leukocyte Biology, è in grado di aiutare a sfiammare le articolazioni in maniera molto efficace, grazie all’azione sinergica dei batteri intestinali (microbiota), i quali vengono nutriti e rafforzati al massimo da un consumo frequente di fibre nella dieta (le fibre hanno funzione prebiotica di nutrimento per la flora batterica intestinale infatti).

Nel dettaglio, il funzionamento di questo processo antinfiammatorio è risultato il seguente: la dieta ad alto contenuto di fibra scatena i batteri intestinali verso una azione di risposta immunitaria, questi batteri quindi producono acidi grassi a catena corta quali l’acido butirrico (la stessa sostanza presente in grande quantità se mangiamo burro crudo). Tali acidi grassi a catena corta inducono l’apoptosi dei neutrofili e la conseguente scomparsa dell’infiammazione in caso di gotta e presumibilmente – secondo gli studiosi di questo studio – anche in caso di artrite.

Come introdurre fibre ogni giorno in maniera semplice?

Le fibre sono presenti in tantissimi alimenti. Semplicemente cercando di seguire una alimentazione varia riusciamo a mangiare ogni giorno una buona quantità di fibre utili per i batteri del nostro intestino, che sono anche i nostri difensori della salute!

Per esempio:

  • colazione: prendiamo la buona abitudine di mangiare un frutto di stagione a colazione, oppure una banana. La frutta contiene fibre. Possiamo anche pensare di mangiare qualche mandorla, noce o di aggiungere dei semi al nostro yogurt. Infine possiamo usare dei fiocchi di avena o di farro, sono ottimi per la colazione e contengono tutti molte fibre. Semplice.
  • spuntini: se siamo abituati a mangiare qualcosa durante la mattinata o al pomeriggio, possiamo introdurre fibre (tante) mangiando un pezzetto di cioccolato fondente, oppure una manciata di frutta secca.
  • pranzo: al pranzo non dovrebbe mai mancare una porzione abbondante di verdure, che siano cotte o crude non ha molta importanza l’importante è mangiarle e l’ideale sarebbe mangiare sia verdura cruda che cotta nel contesto della nostra dieta, quindi alternandole. Se consumiamo dei cereali per pranzo, oppure la pasta, scegliamoli integrali ed ecco che apporteremo delle ottime fibre per il nostro intestino.
  • cena: le verdure dovrebbero essere presenti anche a cena. Possiamo prepararle però anche al forno, come minestrone, come zuppe, in qualsiasi modo ci piaccia. I legumi sono un altro alimento molto ricco di buone fibre. Se mangiamo del pane, è bene scegliere quello integrale, oppure il pane di segale. Quando mangiamo la pizza, scegliamola con impasto di farina integrale, non solo aiuterà l’apporto di fibre ma verrà regolata meglio la glicemia e ci farà assimilare qualche caloria in meno rispetto alla pizza fatta con farina bianca!

Ricordiamoci comunque sempre che serve l’equilibrio e il buon senso: una dieta troppo ricca di fibre farà male e comporterà disturbi di salute, e in particolar modo se la nostra dieta è ricca di fibre e alimenti vegetali ma povera di proteine e di altri cibi, inclusi quelli animali come le uova o i formaggi. Le fibre fanno bene (e questo dovrebbero appuntarselo coloro che di solito ne mangiano poche), ma le fibre fanno anche male se sono troppe e se sono inserite in uno stile alimentare sbilanciato e povero di altri nutrienti essenziali per la salute dell’organismo!

Fonte:
https://www.eurekalert.org/pub_releases/2017-01/foas-hfd010417.php