Il latte di canapa è un latte vegetale che sta diventando sempre più popolare ed è derivato dai semi della pianta Canapa Sativa. Il seme di canapa, utilizzato nella produzione del latte, contiene solo tracce del composto tetraidrocannabinolo (THC), cioè quantitativi troppo bassi per produrre effetti psicoattivi con il consumo del latte. Vediamo ora la composizione del latte di canapa e i potenziali benefici e rischi per la salute.

Come si ottiene il latte di canapa?

Il latte di canapa che troviamo in commercio viene prodotto attraverso alcune lavorazioni dei semi di canapa in acqua e con trattamento termico. Per prima cosa i semi di canapa vengono mischiati con acqua calda; si gonfiano e si ammorbidiscono mentre assorbono l’acqua. Questo composto caldo di semi di canapa e acqua viene poi macinato (da umido) fino a raggiungere la consistenza desiderata. Il composto filtrato viene omogeneizzato per renderlo stabile e quindi raffreddato per arrestare l’ossidazione degli oli e delle vitamine. Acqua, emulsionanti, stabilizzanti, dolcificanti e aromi vengono aggiunti per personalizzarne gusto e consistenza. Infine viene eseguito il trattamento di riscaldamento ad altissima temperatura (UHT), finalizzato a prolungare la durata di conservazione del prodotto.

Che differenze ci sono con il latte di mucca, da un punto di vista nutrizionale?

In questo confronto analizziamo il latte di canapa che si trova in vendita in commercio, molto diverso come valori nutrizionali rispetto a quello che possiamo fare in casa. Inoltre prendiamo in esame quello non zuccherato, non aromatizzato e fortificato con aggiunta di calcio. E’ molto importante comprendere subito in via preliminare questa differenza tra il latte vegetale (vale per qualsiasi altro latte vegetale) che si trova nei supermercati e quello artigianale che è possibile produrre in casa. I latti vegetali commerciali sono fortemente diluiti in acqua e a bassa concentrazione di canapa, avena, soia, riso, orzo, ecc.

Ecco una tipica lista ingredienti di un latte di canapa in vendita nei supermercati (ancora assai raro da trovare come latte vegetale fra l’altro): acqua, semi di canapa (3%), olio di canapa (1,3%), amido di tapioca, lecitina di girasole.

Come si può vedere, sono presenti soltanto un 3% di semi di canapa, eppoi c’è l’aggiunta di un 1,3% di olio di canapa. In casa invece possiamo produrre un litro di latte con concentrazioni variabili di semi di canapa, come 25%, 50% o anche più. Chiaramente il sapore e la consistenza cambieranno parecchio, in particolare più la bevanda è concentrata e più il sapore sarà forte, amaro e con un gusto che ricorda vagamente la nocciola. Oltre al gusto cambieranno di conseguenza anche i valori nutrizionali di calorie, grassi, carboidrati, proteine e fibre.

Calorie – una porzione di latte di canapa non aromatizzato e non zuccherato fornisce circa 40 calorie, meno di una porzione di latte vaccino, che ne fornisce 46 se parzialmente scremato e 64 se intero.

Proteine – il latte di canapa fornisce circa 2 grammi di proteine per porzione (porzione standard da 200 ml, pari ad un bicchiere), mentre il latte vaccino ne fornisce 6,5 grammi a porzione. Il latte di canapa è più ricco di grassi monoinsaturi e polinsaturi rispetto al latte di mucca, il quale invece è più ricco di grassi saturi.

Carboidrati – una porzione di latte di canapa non zuccherato non contiene carboidrati, mentre le varietà zuccherate possono contenere più di 20 grammi per porzione, la maggior parte dei quali è zucchero aggiunto. Se viene aggiunto dell’amido – come nel prodotto illustrato qui nella immagine – allora il quantitativo di carboidrati si aggira sui 2-3 grammi per 100 ml di bevanda. In confronto, il latte di mucca fornisce 4,5 grammi di carboidrati (per 100 ml) dallo zucchero naturale del latte, il lattosio.

Minerali e vitamine – una tazza di latte di canapa non zuccherato fornisce meno potassio, ma quantità simili di sodio e calcio (quando fortificato in calcio) del latte di mucca. Alcuni latti di canapa possono venire anche fortificati con vitamine A, D, B2 e B12 . È importante controllare la tabella nutrizionale dei valori nutrizionali e l’elenco degli ingredienti per determinare se il latte di canapa è fortificato e se contiene zuccheri aggiunti, aromatizzanti o addensanti.

Quali sono i potenziali benefici per la salute?

I semi di canapa sono uno dei pochi alimenti a base vegetale che abbiano livelli adeguati di tutti gli amminoacidi essenziali per essere considerati una proteina completa ad alto valore biologico. In Scienza della Nutrizione le proteine più complete e ad alto valore biologico sono quelle animali, in particolare delle uova e poi del latte e suoi derivati. I cibi vegetali hanno delle proteine di valore biologico inferiore, ma comunque importanti per la nutrizione umana e il corretto equilibrio della dieta. Inoltre, i semi di canapa sono ricchi di grassi omega-3; e livelli più elevati di grassi omega-3 nella dieta sono associati ad un migliore stato di salute, in particolare di quella dell’apparato cardiovascolare e del cervello.

Bisogna comunque osservare che ad oggi pochissime ricerche hanno esaminato in modo specifico altri benefici per la salute derivanti dal consumo di latte di canapa, mentre sono maggiori gli studi fatti sull’olio di canapa. In uno studio è stato dimostrato ad esempio che l’olio di semi di canapa migliora la dermatite atopica. Si pensa che ciò sia dovuto all’equilibrio dei grassi omega-3 ad azione antinfiammatoria. Anche altri studi hanno mostrato un’azione curativa dell’olio di canapa a carico di dermatiti e patologie infiammatorie della pelle. Livelli di grassi essenziali come gli Omega-3, che sono noti per migliorare l’aspetto e l’infiammazione della pelle, sono stati trovati in concentrazione aumentata nelle membrane delle cellule della pelle dopo l’integrazione dei pazienti con olio di semi di canapa. Inoltre sia la secchezza cutanea che il prurito sono migliorati dopo l’intervento con olio di semi di canapa. Tuttavia, questo studio è stato condotto con olio di canapa e non con l’utilizzo del latte di canapa; sono dunque necessarie ricerche specifiche per testare gli effetti del consumo di latte di canapa sull’infiammazione e sulla salute della pelle.

I semi di canapa sono oggetto di studio in relazione alle malattie cardiovascolari. La proteina dei semi di canapa ha livelli più elevati di arginina (un amminoacido), che, una volta assunto si trasforma in ossido nitrico, una sostanza che rilassa i vasi sanguigni e migliora la circolazione. L’arginina è stata associata a livelli più bassi di proteina C-reattiva (un marker di infiammazione), che è associata a malattie cardiache e infiammazioni croniche. Tuttavia, è importante tenere presente che il latte di canapa contiene basse quantità di semi di canapa per porzione, quindi il livello di arginina nel latte di canapa è molto basso e potrebbe non avere alcun effetto protettivo contro le malattie cardiovascolari.

Un vantaggio del latte di canapa è che è adatto per allergie o intolleranze al latte vaccino, perché non contiene proteine del latte o lattosio, zucchero del latte. Pertanto, gli individui allergici alle proteine del latte vaccino, o con un certo grado di intolleranza al lattosio, possono tranquillamente consumare latte di canapa. La canapa infine non rientra in uno degli otto principali allergeni alimentari, un vantaggio rispetto al latte di mandorle e di soia, che invece possono essere poco tollerati da alcuni individui allergici. Tuttavia, il latte di canapa non è, dal punto di vista  nutrizionale, equivalente al latte di mucca, nel senso che non ha la complessità di nutrienti presenti nel latte vaccino, come la lattoferrina che è un potente antiossidante, aiuta a prevenire i tumori e permette l’assorbimento del ferro, riesce inoltre ad attivare funzioni antinfiammatorie, antivirali ed antimicrobiche. Oppure sostanze come l’acido linoleico coniugato (CLA), che apporta benefici alle ossa, al sistema immunitario e cardiovascolare e al tasso glicemico. Senza dimenticare la vitamina D, sostanza fondamentale per la salute generale dell’organismo, che è presente nel latte di animali che vengono allevati all’aperto e sono esposti alla luce del sole (non è presente invece nel latte di mucche allevate negli stabilimenti intensivi al chiuso).

Quali sono le possibili controindicazioni del latte di canapa?

Uno svantaggio del latte di canapa è il suo basso livello di proteine per porzione. Pertanto, le persone devono essere consapevoli che, se scelgono di consumare latte di canapa invece del latte di mucca, dovrebbero assumere un quantitativo proteico adeguato da altre fonti alimentari (cibi) o fortificare il contenuto proteico del latte di canapa aggiungendovi una polvere proteica (esistono sul mercato polveri proteiche anche vegetali, come le proteine di soia o di piselli, oltre a quelle di origine animale come le proteine dell’uovo o del siero di latte). Il fabbisogno proteico giornaliero rimane infatti uno dei parametri di base fondamentali per la salute dell’individuo, dal momento che le proteine sono il componente di base per la costruzione di ormoni, enzimi e molecole strutturali del funzionamento dell’organismo come l’emoglobina, l’insulina, gli ormoni sessuali, i muscoli e le ossa, e molto altro. Le proteine vanno obbligatoriamente assunte con la dieta in quanto sono sostanze che l’organismo non può produrre da sé. Una carenza proteica espone a innumerevoli patologie e disfunzioni.

Il latte di canapa è una scelta appropriata per la nutrizione dei bambini in fase di crescita?

Un’adeguata assunzione di proteine è particolarmente importante per i bambini e gli adolescenti. La crescita del bambino è negativamente associata alla sostituzione del latte vaccino con alternative al latte a base vegetale, probabilmente a causa di un minor apporto proteico. I bambini di età superiore ai 2 anni che non consumano latte di mucca sono incoraggiati a bere latti vegetali fortificati con almeno 6 g di proteine per porzione, e questo esclude il consumo di latte di canapa commerciale dal momento che questo contiene appena 1 grammo di proteine per 100g di prodotto, come abbiamo visto in questa trattazione. Inoltre, alcuni latti di canapa sul mercato non sono fortificati con vitamine A o D e quindi non sono paragonabili ad altri latti di origine vegetale o latte di mucca come fonti di queste vitamine. Infine, la forma di calcio utilizzata per fortificare il latte di canapa può avere una biodisponibilità inferiore rispetto a quella fornita nel latte di mucca.

Riepilogo

Ci sono sicuramente dei benefici per la salute dal consumo dell’olio di semi di canapa, ma non è ancora noto se il latte di canapa fornisca benefici per la salute in quanto questo prodotto è comparso solo di recente nel panorama alimentare e non sono stati fatti studi in merito al suo consumo regolare. Come con altri latti a base vegetale, il latte di canapa, sebbene abbia meno calorie e sia una fonte di grassi sani, è molto più povero di proteine rispetto al latte di mucca. Il latte di canapa non dovrebbe essere visto e utilizzato come un sostituto completo del latte di mucca nei bambini e potrebbe non essere una scelta appropriata per gli anziani che hanno un fabbisogno proteico più elevato rispetto all’adulto. Certamente rimane una bevanda salutare che può essere integrata nella dieta di qualsiasi persona, con la consapevolezza giusta riguardo ai suoi aspetti nutrizionali che abbiamo esaminato in questo articolo.