I datteri, si sa, sono un alimento straordinario. Arrivano dalla tradizione gastronomica dell’Africa settentrionale e dell’Asia occidentale delle zone dai climi caldi e tropicali. Questi frutti meravigliosi sono ricchissimi di nutrienti di ogni sorta, comprese tante fibre e molte sostanze antiossidanti.

La bella notizia è che questi frutti possono essere utilizzati, in sostituzione dello zucchero, per dolcificare un piatto dolce (torta, biscotti, crepes, barrette casalinghe energetiche).

Più precisamente questo alimento è ricco di:

  • Sostanze che fanno molto bene al corpo e che si chiamano antiossidanti, che impediscono ai radicali liberi di causare gravi danni alle cellule. Tra questi antiossidanti ci sono i polifenoli e i betaglucani. I betaglucani sono delle fibre particolari e costituiscono un vero e proprio nutrimento per i batteri amici che popolano il nostro intestino.
  • Sali minerali (utili da assumere dopo una gara o una corsa in cui si sia verificata una abbondante sudorazione): potassio (molto benefico in caso di crampi ai muscoli; ne hanno di più rispetto alle banane), manganese, selenio (importante per la salute della tiroide), lo zinco, il calcio e il Fosforo (utili per le ossa), il Ferro (utile per sentirsi forti e per migliorare eventuali situazioni di anemia), magnesio (importante per sentirsi rilassati e riposare bene). Il dattero, infatti, come una spugna assorbe il magnesio del terreno e rappresenta una miniera di questo importante minerale (100 g di datteri contengono 50-60 mg di magnesio). In base alla grande quantità di Sali minerali che contiene, si può facilmente comprendere come sia un alimento altamente rimineralizzante.
  • Vitamine soprattutto quelle del gruppo B (B1, B2, B3, B5, B6 che aumenta la concentrazione e la prestazione mentale), vitamina C, vitamina A, vitamina K
  • Zuccheri naturali che li rendono ottimi per dolcificare un dolce
  • Fibre vegetali sia solubili che insolubili
  • Proteine vegetali (100 grammi di datteri hanno 63 g di carboidrati, 2,7 grammi di proteine e 0,6 grammi di grassi). Contengono piccolissime quantità di tutti gli aminoacidi essenziali, eccetto la tirosina
Come utilizzarli

Sono un vero e proprio antinfiammatorio naturale adatto in caso di raffreddore e catarro.

Sono una fonte di energia pronta per l’organismo.

Per questo motivo potrete utilizzarli per preparare una colazione ricca, nei frullati di frutta o spezzettati in abbinamento con frutta, semi oleosi e frutta secca e cereali per creare un muesli casalingo privo di zuccheri raffinati.

Rappresentano un suggerimento ideale per uno spuntino, in abbinamento a della frutta secca ad esempio, da portare a scuola per l’intervallo. Un’idea golosa e divertente consiste nel rimuovere il nocciolo da datteri e sostituirlo con una mandorla: ecco pronto uno spezzafame per la merenda.

Non comprate quelli immersi nello sciroppo di glucosio

Quando si acquistano, occorre fare attenzione ad evitare i datteri conservati con additivi artificiali e sciroppo di glucosio. In caso di loro presenza, lasciateli sullo scaffale e andate a cercarne una varietà biologica, essiccati al sole e non trattati con sostanze industriali per la conservazione. (Per i consigli di spesa di qualità, si vedano i datteri consigliati nel nostro Servizio di spesa consapevole alla sezione FOOD SHOP ASSISTANT).

Come si prepara la crema di datteri (o datterina)

 

Ingredienti

  • 10 datteri
  • Una scodella di acqua calda

Strumenti necessari

  • Frullatore

Procedimento

  • Mettere a bagno i datteri (dopo averli privati del nocciolo) in acqua calda per 20 minuti
  • Mettere i datteri nel frullatore e aggiungere qualche cucchiaio dell’acqua stessa dell’ammollo
  • Frullare fino a ottenere una crema
  • Conservare in contenitore di vetro con chiusura ermetica (si conserva per 4 giorni)
  • Può essere utilizzato come un dolcificante
  • In una eventuale ricetta utilizzare lo stesso dosaggio indicato per lo zucchero
I rimedi delle nonne di un tempo
  • Chi soffre di stitichezza (= difficoltà a liberare l’intestino ogni giorno), può provare ad immergere qualche dattero in un bicchiere d’acqua per tutta la notte e a consumare sia il liquido ottenuto, dopo averlo filtrato, che i frutti stessi al mattino per risvegliare l’intestino.
  • In caso di raffreddore risulta utile preparare un decotto di datteri. Occorrono 100 grammi di datteri secchi e mezzo litro d’acqua. È sufficiente bollire i datteri per qualche minuto nell’acqua, filtrare e consumare la bevanda (i datteri possono essere utilizzati nelle vostre ricette in sostituzione dello zucchero).
  • Il decotto di datteri ha anche una azione disinfiammante sulla mucosa intestinale.
  • I datteri rendono forti i batteri buoni e amici dell’intestino.
  • Il consumo di datteri è benefico per la vista e per proteggere gli occhi.
  • Gli zuccheri dei datteri portano giovamento anche alle persone che tendono a restare sottopeso, dando loro più energia e tono.
  • Potrebbero esservi alcune restrizioni nel loro consumo in caso di diabete, per cui in tal caso è bene consultare il proprio medico.
  • Possono essere consumati sia freschi che essiccati.
  • E’ molto importante lavare bene i datteri prima di consumarli perché la loro superficie, per la tipica consistenza, si ricopre facilmente di polvere ed impurità.
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