I Marshmallow sono delle caramelle spugnose e soffici, sostanzialmente composte da zucchero e amido di mais, chiamate anche caramelle di cotone. Sono di solito di colore bianco o rosa. Possono assumere varie forme e dimensioni, ma additivi e aromi artificiali non mancano mai di sicuro al loro interno! Non solo, sono realizzati con gelatina animale. Ovvero collagene ricavato dalla cotenna e dalle carcasse di animali, soprattutto di maiale. Questo è il motivo per cui un vegetariano non mangerà mai un marshmallow! Inoltre, non vengono considerati alimenti kosher (idonei per l’alimentazione ebraica), né halal (idonei per l’alimentazione dei musulmani), a meno che la gelatina di cui sono fatti provenga da animali kosher o halal.

I marshmallow possono essere preparati secondo una varietà di modi: i più noti sono la cottura sul fuoco per essere mangiati da soli (di tradizione anglosassone, e richiamata in molti libri e film, come vedete anche nella foto del nostro articolo), o inseriti tra due biscotti Graham insieme a un pezzo di cioccolata formando così lo S’more.
Lo s’more è un dolce tradizionale di Stati Uniti d’America e Canada.

Molti bambini boyscout americani mangiano i marshmallow bruciacchiati al fuoco vivo e tenuti con un rametto o un lungo bastoncino di legno. E’ possibile vedere questa scena in molti film americani. Non solo in USA comunque, ma anche nel Regno Unito, in Nuova Zelanda e in Australia sono un tipico cibo da campeggio. I marshmallow arrosto sono alimenti potenzialmente molto nocivi in quanto contaminati da composti tossici o cancerogeni (non che mangiati senza cottura siano una botta di salute…tuttaltro!). Questi composti, tra cui la acrilamide, i composti aromatici policiclici ecc, sono il frutto della carbonizzazione degli zuccheri e delle proteine sul fuoco.

Il marshmallow ha origini antichissime, qualcosa di molto simile era mangiato anche dagli antichi egizi e poi nel XIX secolo fu introdotto anche in Francia. Infatti i francesi pensano di aver creato loro questo dolce da bruciacchiare al fuoco vivo, diamogli pure una pacca sulla spalla 🙂

Ma non è finita qui: in USA ci fanno un gioco abbastanza pericoloso chiamato Chubby Bunny (si pronuncia ciabbi banni) in cui lo scopo è riuscire a pronunciare “ciabbi banni” con la bocca piena di questi batuffoli di zucchero. Bisogna mettere in bocca un marshmallow alla volta e ad ogni marshmallow si deve dire bene la parola Chubby Bunny, altrimenti si viene squalificati. Il gioco consiste nel mettere in bocca più marshmallow possibili senza sputarli ne inghiottirli, ne masticarli, altrimenti si perde. Un gioco alquanto diseducativo col rischio di soffocamento. Lasciamo a tal proposito la visione di un video popolare sul web, in cui un padre con la sua bambina per poco non si strozzano facendo questo stupido gioco: https://www.youtube.com/watch?v=IGd2U1Whfc8

Ora, molti lettori si staranno chiedendo: ma in fondo è una classica americanata, qui da noi in Italia non le ho mai viste! E invece no, perchè queste caramelle vanno fortissimo nelle vendite negli ultimi anni proprio da noi in Italia, anzi secondo alcuni rapporti ufficiali nel 2016 sono state le caramelle col tasso di crescita più alto fra tutte le tipologie di caramelle nelle vendite, assieme alle caramelle gommose: https://distribuzionemoderna.info/mercati/caramelle-un-anno-allinsegna-della-stabilita

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