Piselli in scatola con aroma di lattuga!

I legumi in scatola che troviamo già pronti al consumo in vendita nei supermercati possono essere un cibo di qualità? La risposta è: dipende! Infatti a volte si trovano dei prodotti davvero
impensabili, come quello che vi mostriamo oggi in foto!

L’industria cerca di “acchiappare” il consumatore per la gola in tutti i modi possibili e inserendo qualsiasi tipo di ingrediente e additivo, purchè sia legale.

Ecco che allora diventa del tutto normale aggiungere a dei semplicissimi piselli in scatola cotti, ingredienti che ne migliorano il gusto come:

– zucchero (serve in parte anche da conservante, ma si conservano benissimo anche senza lo zucchero, infatti non sono poche le aziende che li vendono solo in acqua senza lo zucchero)

– sale

– aroma di scalogno

– aroma di lattuga

Chiaramente, quando un prodotto presenta così tanti additivi aggiunti (ben 4 in questo caso), significa che i piselli non erano di certo freschi e di qualità, quando sono stati raccolti e cotti per essere imbarattolati. Altre marche di piselli in scatola non aggiungono nulla tranne un pò di sale, proprio perchè puntano sulla materia prima fresca e genuina, che conserva tutto il proprio sapore e aroma senza ricorrere a nessun insaporitore

Vuoi conoscere i prodotti alimentari in commercio, le etichette e le sostanze dei cibi presenti al supermercato?

Leggi il nostro libro Inganno Alimentare, contenente una lunga lista di prodotti di scarsa qualità e ingannevoli, che presenta anche una serie di prodotti accettabili e di qualità da scegliere quando si va a fare la spesa:
https://ciboserio.it/prodotto/inganno-alimentare/

 

By | 2019-01-31T12:56:27+00:00 31 gennaio|Articoli, Inganni alimentari|0 Commenti

About the Author:

Gianpaolo Usai
Gianpaolo Usai è Educatore Alimentare, ha conseguito il Diploma di Nutritional Cooking Consultant presso il College of Naturopathic Medicine di Padova, studia presso l’Accademia del Fitness Wellness Antiaging (AFFWA) del Dott. Massimo Spattini di Parma, dove ha già conseguito la certificazione di Antiaging Advisor e di Dieta COM® Advisor nel 2015. Si occupa dello sviluppo di progetti di educazione alimentare in tutta Italia ed è autore di testi di riferimento sulla spesa consapevole quali Inganno Alimentare (2015) e Cibo Serio (2016).

Scrivi un commento

Facebook
Instagram