Quante proteine bisogna mangiare?

“La soglia anabolica per pasto relativa all’apporto dietetico di proteine / aminoacidi è di 25-30 grammi di proteine, inclusi 2,5-2,8 grammi di leucina.
Solo le persone con insufficienza renale (controllare Azotemia, Creatinina e Volume Filtrato Glomerulare mediante clearance della creatinina), ed in trattamento dialitico rappresentano ovviamente un’eccezione poiché questa categoria deve seguire una dieta a basso contenuto proteico. Ma a tutte le altre persone sopra i 50 anni consiglio di assumere un apporto proteico pari a 1,0-1,2 gr / Kg / die, da aumentare a 1,2 – 1,5 gr / Kg / die in caso di patologie acute o croniche e ancor più in presenza di patologie gravi e traumi o in caso di già sarcopenia”

Professor Pier Luigi Rossi
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Il mondo ancora non sa che bisogna mangiare più proteine…per forza che non lo sa: tutti i medici e i nutrizionisti finora hanno demonizzato le proteine e hanno insegnato che ne mangiamo troppe.Troppe? E dove??? Ne mangiamo troppo poche! La verità è che si mangiano troppi carboidrati e troppi grassi semmai, fra l’altro della peggiore qualità possibile: carboidrati raffinati, grassi pessimi senza selezionare la qualità del cibo da cui arrivano, e grassi industriali presenti in tanti alimenti pronti, come il cornetto della colazione ad esempio.

 

Alcuni studiosi lo dicono da anni

Alcune voci della comunità scientifica comunque da anni avvertono che bisogna mangiare più proteine per rimanere in salute (dott. Filippo Ongaro, dott. Massimo Spattini, dott. Luca Speciani, dott. Attilio Speciani, dott. Pier Luigi Rossi, dott. Luca Avoledo e altri).

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) già da tempo ha affermato che il fabbisogno proteico giornaliero minimo deve corrispondere nell’adulto in media a 0,83 grammi di proteine per chilo corporeo. Quindi, per fare un esempio, un individuo che pesa 70 chili deve introdurre 58 g di proteine alimentari al giorno (che non significa mangiare un cibo proteico del peso di 58 grammi, bensì introdurre 58 g di proteine pure nell’organismo). Ovviamente tale calcolo è da intendersi sul peso raggiunto da una persona in salute (normopeso), non si applica alle persone obese e sovrappeso (e nemmeno alle persone sottopeso) in quanto il loro non è il peso basale in salute ma un peso extra dovuto ad eccesso di grasso. Una volta dimagrite e tornate al normopeso, tali persone dovranno calcolare 0,83 g / Kg corporeo di proteine giornaliere da introdurre con la dieta. Sottolineiamo che l’OMS dice che servono almeno questi quantitativi giornalieri, quindi non si tratta di un limite massimo bensì di un limite minimo, l’essenziale per mantenere attive le principali funzioni corporee. Chi ha ritmi di vita e lavorativi più intensi, stressanti e impegnativi deve aumentare leggermente questo introito proteico perchè lo stress fisico e mentale non fa altro che consumare ad un ritmo superiore gli aminoacidi presenti nelle proteine. Anche in età anziana gli esperti dicono che aumenta il fabbisogno proteico di base e che la quota di assunzione deve salire.

A cosa servono le proteine?

Sono un nutriente di primaria importanza per la nostra salute. Dopo l’acqua, le proteine sono il principio nutritivo dominante nel corpo umano. Non assumere proteine a sufficienza con la dieta significa andare avanti negli anni con dei deficit nella produzione di enzimi, ormoni, cellule del tessuto osseo-scheletrico, cellule della pelle, dei tendini e delle cartilagini.

Le proteine dunque risultano essere una grande variabile sconosciuta per tutti coloro che non hanno una preparazione in materia di nutrizione! Tutto il nostro corpo è in realtà un plastico fatto di proteine. Se mancano le proteine nell’organismo esso si sgretola malamente.

Le proteine hanno principalmente una funzione plastica, ciò vuole dire che costituiscono i mattoni di cui è formato il nostro corpo. L’assunzione delle proteine è importante, perché il nostro corpo non ha la capacità di immagazzinarle se non nel muscolo (proteine strutturali), pertanto se l’organismo ha bisogno di energia va ad intaccare le riserve di zuccheri o di grassi, mentre se c’è bisogno di proteine per formare enzimi o altro, il sistema va ad intaccare le proteine strutturali, cioè quelle proteine che costituiscono per esempio il muscolo e questo non deve avvenire in quanto la massa magra va sempre preservata e mantenuta.

Ci sono diverse categorie di proteine, eccone alcuni esempi:

– proteine di trasporto: emoglobina (proteina che trasporta l’ossigeno attraverso il sangue dai polmoni alle cellule), mioglobina (proteina che trasporta l’ossigeno all’interno del muscolo). Le proteine di trasporto si devono formare di continuo nell’organismo, 24 ore su 24. Per formarsi necessitano di un rifornimento costante di aminoacidi dalla nostra dieta, ovvero serve mangiare cibi proteici ogni giorno e diverse volte al giorno. Allo stesso modo in cui serve bere acqua e assumere liquidi ogni giorno, assumere carboidrati che si trasformino in energia per le cellule, e così via.

– proteine con funzione enzimatica (enzimi): servono per velocizzare le reazioni chimiche all’interno delle nostre cellule. Le proteine con funzione enzimatica si devono formare di continuo nell’organismo, 24 ore su 24. Per formarsi necessitano di un rifornimento costante di aminoacidi dalla nostra dieta, ovvero serve mangiare cibi proteici ogni giorno e diverse volte al giorno. Allo stesso modo in cui serve bere acqua e assumere liquidi ogni giorno, assumere carboidrati che si trasformino in energia per le cellule, e così via.

– proteine strutturali: costituenti del muscolo, del tessuto connettivo, della pelle (ad es. elastina e collagene), della cornea (cheratina) ecc…tutto il corpo è un plastico fatto di proteine. Se mancano le proteine nell’organismo esso si sgretola praticamente, dal momento che le proteine strutturali appena citate si devono formare di continuo nell’organismo, 24 ore su 24. Per formarsi necessitano di un rifornimento costante di aminoacidi dalla nostra dieta, ovvero serve mangiare cibi proteici ogni giorno e diverse volte al giorno. Allo stesso modo in cui serve bere acqua e assumere liquidi ogni giorno, assumere carboidrati che si trasformino in energia per le cellule, e così via.

– altre proteine che entrano nella composizione degli ormoni (es. l’insulina è una proteina, gli estrogeni sono proteine, ecc.). Anche questo tipo di proteine devono formarsi di continuo nel nostro organismo, come le proteine strutturali appena descritte.

Gli alimenti animali che contengono proteine sono l’uovo, il latte, la carne, il pesce, i formaggi.

Gli alimenti che provengono dal regno vegetale che contengono proteine sono principalmente i cereali, i legumi e la frutta secca. Anche le verdure contengono piccolissimi quantitativi di proteine, ma trascurabili ai fini del computo giornaliero delle proteine.

Le proteine stimolano i fattori di crescita dei tumori?

La risposta migliore e sintetica a questa tipica obiezione, che circola specialmente in ambito vegano e vegetariano, dove si demonizzano le proteine nella alimentazione e si esaltano sempre i carboidrati, è quella che ha dato il dottor Filippo Ongaro nel suo recente libro “Fino a cent’anni”:

” Molti sostengono che le proteine stimolano i fattori di crescita e che per questo possono causare il cancro. Ci si dimentica però che vengono stimolate anche le cellule del sistema immunitario, che combattono i tumori, e che anche altri alimenti fanno altrettanto: le proteine vegetali, come quelle animali e gli zuccheri, che sono il carburante preferito delle cellule tumorali, sono tutti in grado di stimolare la crescita cellulare “

(Filippo Ongaro – Fino a cent’anni – pagg. 94-95)

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By | 2019-05-02T11:32:21+00:00 02 maggio|Articoli, Corso educazione alimentare|0 Commenti

About the Author:

Gianpaolo Usai
Gianpaolo Usai è Educatore Alimentare, ha conseguito il Diploma di Nutritional Cooking Consultant presso il College of Naturopathic Medicine di Padova, studia presso l’Accademia del Fitness Wellness Antiaging (AFFWA) del Dott. Massimo Spattini di Parma, dove ha già conseguito la certificazione di Antiaging Advisor e di Dieta COM® Advisor nel 2015. Si occupa dello sviluppo di progetti di educazione alimentare in tutta Italia ed è autore di testi di riferimento sulla spesa consapevole quali Inganno Alimentare (2015) e Cibo Serio (2016).

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