Lo yogurt è certamente un alimento salutare, che può rientrare nella dieta di tutti anche in maniera quotidiana, dal momento che il suo contenuto di grassi è bassissimo (appena 4g di grassi su 100g di alimento, al contrario dei formaggi che hanno una media di 20g di grassi su 100g) e soprattutto perchè apporta sostanze probiotiche (fermenti lattici) in grado di aiutare e ricostruire ogni giorno la nostra flora batterica intestinale (microbiota), che oggi sappiamo essere un organo vero e proprio, molto esteso, definito dalla scienza come secondo cervello, e che si colloca lungo tutto il nostro sistema digerente dalla bocca fino al colon-retto.

Proprio perché ha la buona nomea di essere un alimento sano, lo yogurt viene sfruttato  molto abilmente dall’industria del cibo che riesce a vendere prodotti col nome di yogurt ma che in realtà sono delle preparazioni dolciarie con zucchero aggiunto in grandi quantità,  in alcuni casi più della Coca-Cola, aromi, coloranti, addensanti che li rendono più cremosi, sciroppi, purea di frutta sciroppata, amido, ecc.

E’ chiaro che a questo punto, da prodotto sano e utile per la dieta quotidiana (lo yogurt naturale, senza nessun altro ingrediente o zucchero aggiunto), il nostro buon alimento diventa un boomerang micidiale per il consumatore, in particolare perché se consumato di frequente favorisce il sovrappeso e l’obesità, il diabete, la dipendenza dallo zucchero e l’infiammazione del sistema cardiovascolare.

L’industria ci fa credere, attraverso la pubblicità, che si tratti sempre di un prodotto salutare che “riduce i livelli di colesterolo nel sangue”“fa venire la pancia piatta”“aiuta il benessere intestinale” ecc. ecc., ma in realtà questo è completamente falso per tutti i preparati definiti yogurt diversi dallo yogurt naturale.

Alcuni esempi presenti in commercio

Guardate questo prodotto per esempio: Yogurt Muller 12,9 grammi di zucchero per 100g di prodotto (pari a circa 3 cucchiaini di zucchero)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E quanto zucchero c’è nella Coca-Cola? E’ presto detto, ce n’è di meno di questo yogurt !!

La coca cola classica ha 10,6 grammi di zucchero aggiunto su 100 ml di prodotto, pari a 2 cucchiaini di zucchero (su un litro sono ben 106 grammi di zucchero aggiunto, ovvero 21 cucchiaini di zucchero…non sembrano così tanti quando la si beve perchè contiene l’acido fosforico che serve proprio per stemperare il sapore troppo dolce, ma gli zuccheri ci sono comunque e finiscono tutti nel sangue!!)

Altri esempi con tanto zucchero

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

anche in questo caso abbiamo lo zucchero aggiunto in un quantitativo totale di oltre 16 grammi di zuccheri per 100 grammi: pari a oltre 3 cucchiaini di zucchero!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Stesso discorso vale per molti yogurt della Granarolo: nell’esempio qui sotto ci sono 14 grammi di zucchero, quindi più dei 10,6 grammi della Coca-Cola!

Il sapore acidulo è proprio ciò che fa bene (e che l’industria invece elimina)

Quindi, come vedete, alcuni yogurt hanno più zucchero aggiunto della coca-cola. Li acquistiamo e mangiamo pensando che siano alimenti sani, ma in realtà l’unico yogurt salutare è quello bianco naturale senza alcun ingrediente aggiunto, proprio quello che ha il sapore acidulo dovuto all’acido lattico prodotto dai batteri (fermenti) che sono nello yogurt. In altre parole, il sapore acidulo è garanzia della presenza di fermenti lattici in buona quantità, e dunque sappiamo che questo yogurt è un vero probiotico che svolgerà la funzione di arricchire e potenziare la nostra flora batterica nell’intestino. L’industria aggiunge lo zucchero per eliminare quel sapore acidulo perché a molte persone non è gradito e si lamentano di quel sapore:  il motivo è che sin da piccoli ci hanno abituato ai cibi zuccherati e non apprezziamo più i sapori reali e naturali di molti alimenti!

Che fare quindi?

Va considerato quindi che è proprio il sapore acidulo del prodotto naturale ciò che rende salutare per l’intestino uno yogurt…! Che fare quindi? Scegliamo uno yogurt che non abbia alcun ingrediente aggiunto oltre al latte e ai fermenti lattici. Scegliamolo intero e non scremato, perché ha una consistenza più cremosa e un sapore meno acidulo e quindi sarà più gradevole al gusto (ricordiamoci: lo yogurt intero naturale ha soltanto 3 o 4 grammi di grassi, un quantitativo irrisorio e anzi di cui necessitiamo durante la giornata!). Scegliamolo anche possibilmente biologico, perché oltre ad evitare residui di pesticidi o di antibiotici somministrati agli animali, rispettiamo maggiormente il benessere animale negli allevamenti.

 

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