E’ vero che il latte fa male?
Si tratta di una delle domande che ci vengono poste più spesso dai nostri lettori, ed è una delle questioni più dibattute oggi in tutti i dibattiti sulla nutrizione e sulla dieta. La risposta più seria e al contempo anche più scientifica che si può dare alla domanda è: DIPENDE.
 
Dipende da molti fattori, sarebbe ugualmente sbagliato sia dire che il latte fa male punto e basta, sia dire che fa bene e rafforza le ossa perchè ricco di calcio. Sono entrambe due semplificazioni e due estremizzazioni della questione, per niente serie come tesi e quindi consigliamo di non abbracciare nessuna di queste due convinzioni.

In foto: una confezione di panetti di formaggio Philadelphia al gusto di salmone

 
Ma quello che riteniamo invece assolutamente importante è il fatto di NON acquistare mai un latte o un formaggio come quello qui in foto che:
 
  1. NON INDICA LA PROVENIENZA DEL LATTE (da dove arriva il latte? Italia? UE? Non-UE? Perchè mai in questo prodotto in foto non è indicata l’origine del latte, sebbene dall’Aprile 2017 sia in vigore in Italia l’obbligo di legge di indicare la provenienza del latte? Semplice: questo è proprio uno di quei prodotti per cui esiste una deroga alla legge e quindi non c’è l’obbligo di indicare l’origine del latte che viene impiegato nel prodotto!)

  2. NON INDICA SE IL LATTE E’ INTERO O SCREMATO (fa differenza, lo abbiamo spiegato qui: https://ciboserio.it/la-bufala-del-latte-scremato/ )

  3. CONTENGA SOSTANZE ADDENSANTI AGGIUNTE (Gli addensanti sono una categoria di additivi impiegati per aumentare la viscosità del prodotto. Ma perché sono aggiunti se, per definizione, un formaggio coagula spontaneamente? In questo caso in foto la risposta è facile: poiché il latte non è stato coagulato con caglio (si, questo “formaggio” si fa senza usare il caglio), il Philadelphia sarebbe un prodotto liquido che non potrebbe essere spalmato senza addensanti. Aggiungendo questi, il prodotto assume la consistenza giusta per avere i connotati di un formaggio molle. Dunque la consistenza del Philadelphia non è dovuta ad un processo naturale ma ad un artifizio tecnologico (l’aggiunta di addensanti). I due addensanti usati sono l’alginato di sodio e la carragenina, che hanno come codice europeo rispettivamente E 401 ed E 407.

  4. CONTENGA AROMI (nel caso del prodotto in foto hanno addirittura aggiunto AROMA DI PESCE, dato che il salmone vero della ricetta è pari al 2,5% soltanto!!)

  5. CONTENGA COLORANTI. I coloranti sono una classe di additivi alimentari che servono esclusivamente allo scopo di rendere un prodotto più attraente agli occhi del consumatore, non svolgono nessuna azione di tipo funzionale o nutrizionale che sia positiva nell’alimento a cui vengono aggiunti, anzi molti coloranti sia artificiali che naturali sono delle sostanze altamente allergeniche per molte persone e alcuni hanno effetti sul metabolismo anche molto nocivi, come nel caso dei coloranti azoici che stimolano l’iperattività nei bambini, ad esempio. Ne abbiamo parlato qui: https://ciboserio.it/coloranti-alimentari-pericolosi-per-i-bambini-e-allergizzanti/

  6. CONTENGA GLUTAMMATO. Sembrerà davvero assurdo che in formaggio venga aggiunto il glutammato, ma l’industria alimentare non ha limiti e specialmente quando deve aggiustare il sapore e il gusto di un prodotto che in partenza è di bassa qualità, allora ricorre molto volentieri ad aggiunta di sale, glutammato, aromi e zuccheri.

  7. CONTENGA ZUCCHERO AGGIUNTO. Questa non ve l’aspettavate proprio, eh? Eppure in questa versione al salmone del famoso formaggio spalmabile è stato aggiunto tra gli ingredienti anche il DESTROSIO AFFUMICATO, uno zucchero ottenuto in laboratorio e poi affumicato per dare note sensoriali ancora più particolari quando colpisce le papille gustative dei consumatori ignari di cotanta chimica al servizio dell’industria del cibo!

Cosa fare in questi casi?
Che dire dunque? Meglio scegliere un vero formaggio fresco spalmabile, di cui la tradizione casearia italiana è ricca, per fortuna: robiole, tomini, caprini, fiocchi di latte, ricotte, crescenza, primosale, stracchino ecc.
 
Oppure prepararsi un delizioso formaggio fresco in pochi minuti in casa, a partire dallo yogurt! 😁 Vi insegniamo come si fa qui: https://ciboserio.it/ricetta-veloce-fai-il-formaggio-fresco-dallo-yogurt/ ✌️